• Chanson d’automne

Les sanglots longs            

Des violons

De l’automne

Blessent mon coeur

D’une langueur

Monotone.

 

Tout suffocant

Et blême, quand

Sonne l’heure,

Je me souviens

Des jours anciens

Et je pleure

 

Et je m’en vais

Au vent mauvais

Qui m’emporte

Deçà, delà,

Pareil à la

Feuille morte.

Verlaine. 

Traduzione

 I singhiozzi lunghi

dei violini d’autunno

mi feriscono il cuore

con languore

monotono.

 

Ansimante

e smorto, quando

l’ora rintocca,

io mi ricordo

dei giorni antichi

e piango;

 

e me ne vado

nel vento ostile

che mi trascina

di qua e di là

come la foglia

morta.


  • In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo,– e tuttavia, mi sembra la stagione più bella: volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci debba essere qualcuno che allora mi ami come io ho amato l’autunno. (Søren Kierkegaard)
  • L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. (Albert Camus)

 

L’autunno, che meravigliosa stagione! Quei colori caldi e accesi che accompagnano le passeggiate per i viali alberati, mentre si cerca un po’ di calore nel cardigan troppo leggero. 

Peccato che poi arrivino le piogge. Anzi i diluvi dai cui non puoi scampare nemmeno se hai l’ombrellone: tanto agli autisti piace lavare i pedoni. 

Tristezza e dolcezza lavorano insieme in questo periodo, molto bravi e nulla da ridire. Fortunati loro che il lavoro ce l’hanno sempre. 

Il the caldo, i biscottini e le zuppe. La bontà! 

Tanti libri, un bel divano e una coperta calda. Un sogno che diventa realtà.

Il raffreddore, il mal di gola e notti insonni in cui pensieri contorti prendono vita. La mia settimana! 

E il vostro autunno com’è? 
Buona domenica, 

Malika


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